Comunicato stampa

Immigrazione, Fiano: "Maroni mischia le carte ma le quote le ha firmate lui"

"Le quote di migranti ripartite per Regione, e nel caso specifico della Lombardia, non sono un qualche cosa di imposto, bensì il frutto di una accordo firmato dalle Regioni stesse con le controparti istituzionali al luglio del 2014". Così il responsabile Sicurezza del Pd

di Emanuele Fiano,  pubblicato il 8 giugno 2015 , 1678 letture
"Il ministro Maroni fa il furbo sugli immigrati, tanto per cambiare. Le quote di migranti ripartite per Regione, e nel caso specifico della Lombardia, non sono un qualche cosa di imposto, bensì il frutto di una accordo firmato dalle Regioni stesse con le controparti istituzionali al luglio del 2014. E nel caso della regione governata da Maroni la ripartizione non viene decisa solo in base alla popolazione residente ma anche ad altri indicatori. Indicatori addirittura indicati e voluti dalla Regione Lombardia stessa che quell'accordo lo firmò. La Lombardia si è impegnata per una quota del 14,15% e ha accolto il 9% come ricordato oggi dallo stesso Maroni".
Lo ha dichiarato Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza del PD che conclude: "ultima settimana di ballottaggi, ultima settimana di propaganda elettorale sulla pelle delle persone. Mischiare le carte è il gioco preferito della Lega”.
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