IMMIGRAZIONE
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Rassegna stampa

Sbarchi, Moas: "Soccorso il doppio dei migranti rispetto al 2014"

Oltre 1.400 migranti salvati in sole due settimane di missione della nave M.Y. Phoenix che una coppia italoamericana, Chris e Regina Catrambone, ha allestito per il soccorso in Mediterraneo. Il direttore del progetto:"Stiamo soccorrendo 100 persone al giorno" "Mai visto nulla di simile" www.redattoresociale.it

pubblicato il 18 maggio 2015 , 1187 letture
Nella foto la nave dell'Ong MOAS dal blog www.christophercatrambone.com

ROMA - Sono 1.441 i migranti soccorsi in mare dal progetto Migrant Aid Station Offshore (Moas) in soli 12 giorni di attività nel Mediterraneo per la seconda missione del progetto lanciato da due imprenditori maltesi lo scorso anno per salvare i migranti che tentano di attraversare il canale di Sicilia su gommoni e imbarcazioni di fortuna. "Il Moas ha effettuato sei soccorsi diversi fornendo assistenza a 106 bambini, 211 donne e 1.124 uomini a bordo della nave M.Y. Phoenix. A bordo, Medici Senza Frontiere ha fornito assistenza post-salvataggio comprese le cure mediche".

L'imbarcazione del Moas, spiega l'organizzazione, avrebbe dovuto fare ritorno a Malta per rifornimenti lo scorso giovedì 14, ma l'equipaggio ha deciso di continuare le operazioni per soccorrere un barcone in difficoltà con a bordo 561 persone di cui 60 bambini. Circa un centinaio di loro, di nazionalità eritrea, erano a rischio soffocamento per essere stati stipati nella stiva di una barda di 18 metri in legno. "Le nostre squadre di soccorso non hanno mai visto niente di simile - spiega il fondatore del Moas, nonché membro dell'equipaggio Christopher Catrambone -. Alcuni di loro ci hanno raccontato storie terribili di persecuzione e la fuga. Queste persone non hanno libertà. Non hanno nulla ",

La M.Y. Phoenix, spiega l'organizzazione, ha cooperato in questi giorni con il Maritime Rescue Coordination Centre di Roma e con le altre navi nella zona, trasferendo i migranti nelle navi mercantili e in un caso anche all'imbarcazione britannica MHS Bulwark. Attualmente, la nave del Moas è a Messina per trasferire 407 persone. Secondo quanto riferisce il team di Medici senza frontiere, lo stato di salute dei migranti è buono, per via dei salvataggi compiuti all'inizio dei loro viaggi. "Quest'anno - spiega il Moas -, la M.Y. Phoenix sta operando nei pressi delle coste libiche facendo volare due droni all'interno dello spazio aereo libico, consentendo al Moas di individuare e salvare i migranti il prima possibile"(segue...) 
L'intero articolo su www.redattoresociale.it

Il sito dell'Ong. MOAS cliccando qui
Il blog di Christopher Catrambone cliccando qui
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