Rassegna stampa

Pistelli: "Per rimuovere l'instabilità serve anche la cooperazione"

Il viceministro degli Esteri, intervistato da La Stampa: "Nel Def c'è un obiettivo importante: stanziare lo 0,3% del Pil entro il 2020. Non è carità, evita il caos nel mondo"

di Lapo Pistelli,  pubblicato il 17 aprile 2015 , 906 letture
Lapo Pistelli  Lapo Pistelli
"Questi sono anni in cui la cooperazione non è utile, è fondamentale. È lo strumento principale per affrontare le cause remote e profonde dell' instabilità e del disordine mondiale. Non è un atto di carità per lavarci la coscienza: è politica estera allo stato puro". A dirlo il viceministro degli Esteri e della Cooperazione, Lapo Pistelli, in un'intervista a La Stampa.

Sulla spesa italiana per la cooperazione internazionale, "c'è stato sicuramente un aggiornamento, non dico di no. Ma se si raggiungesse quota 0,3% del Pil nel 2020", obiettivo fissato nel Def, "stapperei lo champagne, perché vorrebbe dire mettere un paio di miliardi in più sugli aiuti allo sviluppo. E ricordo che il livello massimo toccato nel 1990 - altra economia, altra valuta - fu soltanto lo 0,42%", afferma Pistelli.

"Quel che conta è far capire che queste risorse non sono spese, ma investimenti. In ogni caso - prosegue - per fortuna in Parlamento il clima sul tema della cooperazione è positivo, ed è importante che ci sia un ministro dell'Economia come Padoan, in grado di assicurare un percorso pluriennale".
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