Rassegna stampa

Orfini: “Cofferati sbaglia ad andarsene”

“Si devono dare risposte politiche alle questioni che pone. Io penso che il Pd debba presentarsi alle Regionali con una coalizione di centrosinistra”
Intervista al presidente del Partito democratico di Francesca Schianchi – La Stampa

di Matteo Orfini,  pubblicato il 19 gennaio 2015 , 2351 letture
Matteo Orfini  Matteo_Orfini
«Credo che Cofferati abbia sbagliato e spero che, ripensandoci a freddo, possa tornare sui suoi passi. Ci sono stati comportamenti inaccettabili nelle primarie e alcuni seggi sono stati annullati: ma arrivare a lasciare il Pd mi sembra una scelta incomprensibile».

Presidente Orfini, il voto ligure ha ucciso le primarie, come dice il suo collega Damiano?

«Noi alle primarie non vogliamo rinunciare, ma hanno bisogno di manutenzione. Che a primarie del centrosinistra partecipino politici di centrodestra non è normale».

E' quello che lamenta Cofferati.

«Infatti credo si debbano dare risposte politiche alle questioni che pone. Sul tema della coalizione, le primarie non hanno deciso nulla. Io penso che il Pd debba presentarsi alle Regionali con una coalizione di centrosinistra».

Renzi ha sottovalutato la vicenda? 

«Nessuno l'ha sottovalutata. Dobbiamo imparare a vivere meglio le tensioni delle primarie, e recuperare la consapevolezza di essere una comunità. Sono certo che la Paita lavorerà per questo».

Anche secondo lei, come per molti renziani, Cofferati non sa perdere? 

«Ripeto: penso abbia sbagliato. Ma alcune risposte sono assurde: qualcuno gli chiede di dimettersi dall'Europarlamento, mi sembra un argomento da grillini, noi siamo quelli che sanno che si agisce senza vincolo di mandato. Il tema è dare risposte politiche ai temi che Cofferati ha posto».

Secondo Guerini, con la sua decisione può danneggiare il Pd...

«Stiamo vivendo una fase delicata della vita politica, è certo che strappi e rotture non fanno bene al Pd, né al Paese».

Civati parla di Pd di centrodestra.

«Una totale cretinata: in tutta Europa, il Pd è visto come paladino di chi mette in discussione le politiche di destra che hanno governato in questi anni. Solo chi ha necessità di mantenere un briciolo di spazio nel sistema politico può raccontare il Pd così. Stupisce che possa farlo qualcuno da dentro il partito».

E' alto il rischio scissione? 

«Penso di no, il Pd ha dimostrato in questi anni di saper discutere e rimanere unito».

Non teme che queste tensioni incidano sul voto sul capo dello Stato? 

«Se si pensasse di scaricare le tensioni interne al Pd sulle istituzioni si disonorerebbe la storia della sinistra italiana».

Fassina però dice che il caso Cofferati avrà un peso notevole.

«Se ha questa preoccupazione, sono certo che lavorerà per evitare il rischio».

Sul presidente della Repubblica, Alfano chiede un nome di centrodestra.

«Non è il modo corretto di iniziare una discussione. Cercheremo di coinvolgere tutti, ma non accetteremo si parta da veti e preclusioni».
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